Migrazione e sviluppo
[19-01-2018]

MIGRAZIONE E SVILUPPO

Nel quadro dell’Agenda 2030, il tema della migrazione emerge trasversalmente in relazione a diversi obiettivi dello sviluppo sostenibile, declinandosi nell’ambito della lotta alla povertà, all’equo accesso alla sanità e all’educazione,  al rispetto del ruolo delle donne, al diritto ad un lavoro dignitoso e sicuro, fino alla eliminazione di ogni tipo di disuguaglianza e violenza.
Secondo la nuova Legge italiana sulla Cooperazione (125/2014), la politica di cooperazione italiana promuove lo sviluppo locale, riscoprendo il ruolo delle Regioni e degli Enti Locali, delle ONG, delle Università e allo stesso tempo favorendo l’emergere di nuovi soggetti attivi quali le associazioni di migranti, le cooperative sociali, le realtà del commercio equo e solidale e della micro finanza. La nuova Legge incoraggia l’emergere di nuovo dialogo e la messa a frutto di quest’ultimo favorisce infatti la buona circolazione di conoscenze, competenze e il consolidamento dei rapporti con i Paesi partner.
Il contributo che gli enti del territorio, tra i quali in primis ANCI, apportano a questo tema fondamentale consiste nel lavorare attivamente alla costruzione di una narrativa che rappresenti la migrazione nella sua totalità: non solo un fenomeno emergenziale ma una dinamica strutturale e soprattutto circolare. Una narrativa, dunque, che tenga conto delle cause profonde da cui scaturisce il fenomeno, delle ragioni di chi fugge, della difficoltà del viaggio e dello sfruttamento da parte dei trafficanti di merce umana. Occorre dunque combatterne l’illegalità e contemporaneamente riscoprirne le opportunità, rendendo le migrazioni un effettivo volano del tessuto economico locale.
In questa ottica, il percorso di ogni singolo individuo arricchisce l’economia locale, sviluppando nuove competenze spendibili nel futuro, sopratutto immaginando una permeabile frontiera in uscita. La facilitazione di progetti di rientro nella propria terra di origine promuove dunque un percorso circolare, attraverso il quale il migrante possa mettere a frutto l’esperienza maturata nel sistema Italia.

Alla luce di quanto emerso finora, ANCI intende supportare con i propri strumenti gli attori di questo contesto migratorio, incentivando partenariati e collaborazioni, fornendo canali di informazione utili allo scambio di expertise e best practices. Dal 2001 ad oggi, Migrazione e sviluppo si qualifica come tema importante nelle iniziative ANCI, volte a delineare e a supportare quel “Progetto migratorio” che costituisce la chiave per intercettare le dinamiche delle diaspore e convogliarle in un percorso positivo e produttivo. 




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